Raccogliere i dati dell’ozono

marzo 25, 2016

captor_testbedsAl momento, nei paesi sviluppati, l’inquinamento atmosferico è monitorato tramite una rete di stazioni equipaggiate con strumentazione di alto livello. Queste stazioni di monitoraggio hanno costi elevati sia in termini di acquisto che di manutenzione, inoltre l’attuale rete di monitoraggio possiede una densità spaziale relativamente bassa. In CAPTOR avvieremo una rete di sensori a basso costo, la cui manutenzione è affidata ai cittadini europei.

Implementeremo e testeremo questa rete di sensori a basso costo per la misurazione dell’inquinamento da ozono in tre aree selezionate fortemente colpite da questo inquinante.

  • Spagna: Barcelonès, Maresme, Vallès o Baix Ripolles
  • Italia: Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna
  • Austria: Niederösterreich, Burgenland, Steiermark

Ospita un sensore e misura i livelli di ozono vicino casa tua

E’ molto facile, nel progetto CAPTOR chi ospita un sensore non necessita di esperienze pregresse o di un tirocinio. A chi ospita un sensore viene chiesto di fornire ad esso un posto per i tre periodi di monitoraggio in Spagna (estate del 2016, 2017 e 2018) e per due periodi di monitoraggio in Austria e in Italia (estati del 2017 e 2018). I sensori vengono forniti dal progetto e sono installati e disinstallati dai membri del progetto.

I sensori dei cittadini raccoglieranno i dati per l’ozono troposferico, che sono di grande importanza per migliorare la conoscenza scientifica e dei cittadini in merito al problema, così come per mobilitare i cittadini e i decisori locali per trovare delle soluzioni. I dati saranno pubblici e il progetto darà informazioni a chi ospita i sensori circa la qualità dell’aria e le proposte per modificare la situazione in un modo comprensibile.

Perchè dovrei ospitare un sensore?

  • Per sapere se l’aria che respiri è inquinata.
  • Per creare consapevolezza sugli effetti dell’inquinamento da ozono sulla salute, le colture e la natura.
  • Per collaborare con gli scienziati e dare supporto nel trovare soluzioni al problema dell’ozono.
  • Sostenere discussioni stimolanti circa l’inquinamento atmosferico nella tua regione.
  • Se i volontari lo desiderano, saranno menzionati nei risultati del progetto attraverso ad esempio la newsletter, mettendo in evidenza il loro fondamentale contributo al progetto. I volontari che lo desiderano saranno in grado di dare la loro testimonianza al fine di ampliare l’impatto del progetto, ad esempio contribuendo con una dichiarazione in un articolo di giornale o in un video.

Quali sono i requisiti per ospitare un sensore?

  • E’ facile, non hai bisogno di alcuna esperienza precedente o di corsi di formazione.
  • Chi ospita il sensore deve vivere nell’aria di studio (vedi sopra).
  • Abitare in una zona rurale (lontano da fonti di diretta influenza come strade trafficate o industrie; vicino boschi o campi, ma neanche in cima ad alte montagne).
  • Avere un posto dove installare il sensore:
    • all’esterno, su un balcone o sul davanzale di una finestra,
    • locato tra 1,5 e 4 metri da terra,
    • lontano da uscite di aria condizionata o di riscaldamento ,
    • non ci sono strutture vicine al luogo che ostacolano il movimento d’aria,
    • con collegamento elettrico (una normale connessione di alimentazione per uso domestico).
  • Non comporta alcun costo, eccetto l’energia elettrica che si stima in un totale di 1,5 euro all’anno (il consumo del sensore è molto basso)

Cosa fare adesso?

Sei interessato ad ospitare un sensore CAPTOR? Faccelo sapere e ti contatteremo non appena inizieremo a presentare i sensori.

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